Da quell'antico chiosco prende vita l'avventura di questa famiglia che ha fatto del gelato artigianale italiano, l'obiettivo di una vita! Il gelato viene prodotto da Giuseppe e da sua moglie Bice con una mantecatrice elettrica, una delle prime dell'epoca. Il prodotto ottenuto veniva poi conservato in un banco a pozzetti pronto a deliziare i palati di grandi e piccini. Durante la guerra il chiosco viene distrutto da un carro armato tedesco e attraverso grandi sacrifici la famiglia Belardinucci lo ricostruisce.

Dopo gli anni sessanta, in pieno boom economico,  Enrico Belardinucci e i suoi fratelli decidono di spostare la gelateria nel locale accanto al chiosco, dove oggi ancora risiede, ai piedi di un'antica torre medievale.

La storia di Pasqualotto nasce da un soprannome dato dagli abitanti di Marino a Pasquale Belardinucci per via della sua imponente fisicità.Tale nome si è così protratto per decenni attraversando le intere generazioni dei Belardinucci. Da Giuseppe, fondatore della prima gelateria-chiosco (qui a lato) sino ad Enrico Belardinucci ed ai suoi fratelli, Ezio, Bruno e Lucia.

1925
1950

1970

Frammento del film “Casanova faceva così” con Peppino De Filippo in cui si vede l’antico chiosco di Pasqualotto

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1970
1938
Veduta della Piazza principale di Marino. In basso a sinistra il chiosco della nostra antica gelateria.